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Programma dei controlli sulla progettazione per l’anno 2021

Si rende noto che è stato adottato il programma dei controlli per l’anno 2021 e con provvedimento prot. 1173 dell’11/12/2020 è stato stabilito che ogni secondo venerdì del mese si procederà all’estrazione delle pratiche da sottoporre a controllo sulla progettazione ai sensi del “Regolamento per l’espletamento delle attività di autorizzazione e deposito dei progetti, ai fini della prevenzione del rischio sismico in Campania”, approvato con DGRC n. 23 dell’11/02/2010.

Si evidenzia che ogni secondo venerdì del mese alle ore 11:00 (e in caso di impedimento alla medesima ora del venerdì successivo) si provvederà al sorteggio del 10% delle pratiche presentate nel mese precedente che saranno sottoposte a controllo sulla progettazione.

Le operazioni di estrazioni sono aperte al pubblico.


Aggiornamento della modulistica per Autorizzazione sismica, Attestazione di presentazione del progetto e Deposito sismico

Si rende noto che i modelli disponibili nella sezione Modulistica per Deposito sismico e Autorizzazione sismica sono aggiornati alla versione rilasciata a settembre 2020 dalla Regione Campania.


Nuova modulistica per Autorizzazione sismica, Attestazione di presentazione del progetto e Deposito sismico

Si rende noto che in attuazione del Regolamento regionale 27 luglio 2020, n. 9 (Modifiche al Regolamento regionale 11 febbraio 2010 n. 4, Regolamento per l’espletamento delle attività di autorizzazione e di deposito dei progetti ai fini della prevenzione del rischio sismico in Campania) con Decreto Dirigenziale n. 362 del 5 agosto 2020 è stata approvata la nuova modulistica ai sensi dell’Art. 13 del medesimo Regolamento.

Pertanto, tutti i progetti strutturali presentati a far data del 10 agosto 2020 dovranno essere corredati dai nuovi modelli che sono disponibili nella sezione Modulistica per Deposito sismico e Autorizzazione sismica.


Trasferimento delle attività e funzioni del comune di Capaccio Paestum all’Unione dei Comuni in materia di difesa del suolo e rischio sismico

Si rende noto che con delibera della Giunta Regionale n. 229 del 19/05/2020 pubblicata sul BURC n. 114 del 25/05/2020, a partire dal 10 giugno 2020 il Servizio Sismico dell’Unione è competente per i procedimenti del comune di Capaccio Paestum.


Modalità di riunione della Commissione Sismica – comunicazione

Si rende noto che tutte le pratiche pervenute al protocollo dell’Unione entro venerdì di ogni settimana saranno esaminate nella seduta ordinaria della Commissione Sismica che si terrà il mercoledì successivo alle ore 15:30.


Modalità del versamento

Ai fini del versamento del contributo si indicano gli estremi per la corretta compilazione del bonifico:

  • Codice IBAN: IT18R0706676520000000400926
  • Intestato a: Unione dei Comuni Alto Cilento – Servizio Sismica
  • Causale: “Committente (Indicare nome cognome del Committente!) – Contributo per istruttoria e conservazione denuncia progetto strutturale”

La Denuncia dei lavori strutturali

  • la denuncia dei lavori (consistente nell’istanza, nel progetto e relativi allegati) deve essere presentata prima dell’inizio dei lavori e deve riguardare lavori che interessano le strutture di un singolo organismo strutturale, al fine di ottenere un provvedimento di autorizzazione sismica ovvero di deposito sismico.
  • il progetto dei lavori deve contenere:
    • progetto architettonico conforme a quello allegato al titolo abilitativo o al provvedimento di autorizzazione;
    • progetto strutturale in ottemperanza alle norme vigenti.
  • gli allegati all’istanza devono contenere:
    • asseverazioni dei vari progettisti e del geologo secondo i moduli predisposti;
    • dichiarazioni del committente, del costruttore e dei tecnici, conformi alla modulistica approvata;
    • copia conforme del titolo abilitativo ovvero del provvedimento di approvazione del progetto;
    • ricevuta attestante il pagamento del contributo.

Distinzione tra Deposito ed Autorizzazione

Il deposito sismico va effettuato per i lavori di cui all’articolo 1 della legge regionale n. 9/1983, da effettuarsi nelle zone a bassa sismicità (zone 3 che sono quelle individuate con deliberazione di Giunta regionale n. 5442) e riguarda ogni tipo di organismo strutturale che sia interessato da:

  • costruzione ex novo;
  • ampliamenti;
  • riparazioni.

L’autorizzazione sismica è obbligatoria per i medesimi lavori, e anche per le sopraelevazioni, da effettuarsi nelle zone ad alta sismicità (zona 1) e media sismicità (zona 2) individuate con Deliberazione di Giunta Regionale n. 5442 del 7 novembre 2002,

L’autorizzazione sismica è obbligatoria anche nelle zone a bassa sismicità (zona 3) per i seguenti casi:

  • edifici di interesse strategico e opere di interesse regionale o statale la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile;
  • edifici e opere infrastrutturali, di interesse statale e regionale, che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un loro eventuale collasso;
  • lavori che interessano abitati dichiarati da consolidare ai sensi della legge 9 luglio 1908, n. 445;
  • sopraelevazioni di edifici, nel rispetto dell’articolo 90, comma 1, del dpr 380/2001;
  • lavori che hanno avuto inizio in violazione dell’articolo 2 della L.R. 9/1983 (e cioè che potevano essere eseguiti in regime di deposito sismico ma non si è ottemperato preventivamente).

Competenze architetti/ingegneri junior

Si riporta (Allegato 01) il verbale della Commissione che specifica le competenze degli architetti junior e degli ingegneri junior.


Individuazione altezza fabbricati

Si riporta (D.G.R.229/20) la delibera di Giunta Regionale n. 229 del 19 maggio 2020, che tra l’altro ha recepito la circolare prot. n. 745065 del 13.11.2017, dove alla pagina 4 – punto 4 del deliberato specifica come sia da intendersi l’altezza strutturale ai fini dell’individuazione del soggetto competente al rilascio dell’Autorizzazione Sismica.


Certificato di Idoneità Statica – CIS

Il certificato di idoneità statica di un edificio è il documento, redatto ai sensi dei DD.MM. 15/05/1985 e 20/09/1985 (Allegato 03), che attesta le condizioni di sicurezza delle strutture portanti di un fabbricato, secondo le norme in vigore al momento della costruzione.

Si tratta di uno dei documenti che vengono richiesti:

  • ai fini del rilascio dell’agibilità, quando eventualmente per un fabbricato non esiste o non è reperibile il certificato di collaudo statico ai sensi della Legge 1086/71;
  • nel caso di completamento della domanda di condono edilizio e in questo caso è previsto il deposito al Servizio Sismica.

Per la redazione del CIS è necessario rivolgersi ad un professionista tecnico (architetto, ingegnere) iscritto al proprio ordine professionale. A differenza del collaudo statico (il professionista deve avere 10 anni di iscrizioni all’albo), per la redazione del CIS non occorre alcuna anzianità di iscrizione all’albo.

Il CIS deve rispettare i contenuti dei DD.MM. 15/05/1985 e 20/09/1985 e contenere:

  • Descrizione immobile: all’interno di questo paragrafo, il professionista riporta le informazioni catastali, geografiche ecc. dell’edificio ed elenca le ulteriori informazioni utili a descrivere l’immobile;
  • Acquisizioni preliminari: è qui indicata la documentazione progettuale presente in Comune al fine di ricostruire la storia dell’edificio. Permessi di Costruire, DIA, Cila, Autorizzazioni, Concessioni edilizie, Licenze edilizie ecc., e tutta la documentazione ufficiale acquisita e/o reperita.
  • Caratterizzazione dei materiali: per conseguire un’adeguata conoscenza delle caratteristiche dei materiali e del loro degrado, basandosi sulla documentazione già disponibile, si definiscono i materiali anche con verifiche visive in situ e sulla scorta di indagini sperimentali. Le indagini dovranno essere motivate, per tipo e quantità. Ove non siano disponibili certificati di prove sui materiali impiegati, oppure i certificati siano in numero insufficiente a valutare la resistenza, dovranno essere eseguite indagini complementari. Individuato il valore della resistenza, dovrà essere confrontata con quella prevista nella relazione di calcolo dell’epoca, qualora presente, o con i valori stabiliti dalle norme vigenti al momento di realizzazione dell’opera.
  • Prove di carico e verifiche statiche: le indagini precedenti possono essere integrate, a giudizio motivato del tecnico incaricato, con prove di carico.
  • Individuazione dello schema statico: verifica del modello strutturale e della congruità dei carichi con la destinazione d’uso, verifica del rischio sfondellamento dei solai per luci superiori a 6 metri, ecc.

Il certificato di idoneità statica si conclude con la Dichiarazione di idoneità statica resa dal professionista richiamando il rispetto de requisiti stabiliti dai DD.MM. 15/05/1985 e 20/09/1985 (Allegato 03).


Programma dei controlli sulla progettazione per l’anno 2020

Per l’anno 2020 è stato emanato il calendario delle sedute nelle quali si procederà all’estrazione delle pratiche da sottoporre a controllo sulla progettazione ai sensi del “Regolamento per l’espletamento delle attività di autorizzazione e deposito dei progetti, ai fini della prevenzione del rischio sismico in Campania”,  approvato con DGRC n. 23 dell’11/02/2010.

Il calendario e l’avviso sono scaricabili qui